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Il colonnato del Chiostro del Convento oggi trasformato in carcere. Il Chiostro, appena visibile da una finestra della segreteria del reclusorio, è di forma quadrata e a doppio ordine con nove colonnine per ogni lato e dieci in quello superiore o loggiato, la quali ultime sostengono le belle volte a crociera. Quasi tutte le colonne, esili, leggerissime, sono monolitiche, meno quelle addossate ai pilastri, e sorgono da plinti quadrati: esse sono ognuna diversa dall’altra, tortili, a spiga, romaniche o arabo-normanne. I capitelli, invece, pur essendo ognuno diverso dall’altro, rifulgono nella fastosità piena del grandioso artistico ricamo: arabescati con foglie, traforati, ovunque pronti ad esibire i temi di quell’arte che pur essendo, comunque, importante, è sempre tra le più eleganti ed affascinanti manifestazioni dell’architettura siciliana del tempo. |
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